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19th Ave New York, NY 95822, USA
Intervento di riqualificazione  MANTOVA
Demolizione e ricostruzione di un nuovo complesso residenziale, composto da due unità abitative con spazi esterni e garage pertinenziali.
DETTAGLI IMMOBILE
ClientE

Privato/MANTOVA

DatA

10 marzo 2022

Skill

studio di fattibilità con 5 proposte progettuali al cliente, progetto definitivo, progettazione esecutiva, direzione dei lavori, sicurezza nel cantiere, collaudi, valutazione costi, gestione cliente nelle scelte estetiche e di design di interni, progettazione di spazi esterni e piscina

DOTAZIONE

440.000€

Intervento di riqualificazione

“Il concept del progetto” si sviluppa dalle analisi del contesto urbano, dalla conformazione del lotto e dall’area di sedime dell’edificio preesistente. Infatti, l’idea di dare maggiori aree verdi nel lotto, inserire parcheggi privati, migliorare le prestazioni energetiche e la sicurezza antisismica garantiranno lo sviluppo della rigenerazione urbana nell’area interessata e requisiti tecnici/prestazionali ed estetici semplici e contemporanei.
L’intervento previsto da progetto sarà quello di ristrutturazione edilizia ai sensi del D.P.R. n°380/2001 art.3, comma 1, mediante la demolizione di edificio costituito da n°2 u.i. e ricostruzione in n°2 u.i. pertinenze e garage, intervento finalizzato alla riqualificazione energetica mediante “incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici” ai sensi dell’art. 119 D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, Legge n°77 del 17/07/2020 e ss.mm.i..
La demolizione e ricostruzione dell’unità edilizia preesistente, fatiscente, non sicura e non adeguata agli standard energetici della città contemporanea hanno quasi imposto la committenza ad un radicale intervento ma proponendo il “nuovo” volume dell’edificio solamente lungo il confine nord rispettando le altezze e la sagoma preesistente ma “eliminando” parte del volume dal fronte sud, dando maggiore spazi aperti antistanti l’edificio e alleggerendo il volume del nuovo edificio rispetto all’area di sedime dell’edificio preesistente.
La nuova unità edilizia così concepita ben si armonizza con quella limitrofa già esistente liberando lo spazio antistante, prediligendo, quindi, gli spazi aperti, dando vita alla creazione di un giardino esterno pertinenziale, e due posti auto in garage coperto.
Al fine del rispetto dell’area di sedime e delle distanze legittimamente preesistenti, l’unità edilizia si inserisce in modo equilibrato rispetto alle costruzioni a confine, mantenendosi più basso rispetto agli edifici limitrofi, ma dando più carattere e più contemporaneità al progetto.
La scelta in corso d’opera di cambiare la copertura proposta nel progetto già autorizza nel P.D.C. n°3357/22 con una copertura piana non praticabile è scaturita principalmente dal mantenere l’altezza del corpo di fabbrica al di sotto della grondaia esistente del vicino edificio in aderenza, e senza alcun dubbio quello di poter garantire una maggiore coibentazione del pacchetto di isolamento delle superfici disperdenti verso il suolo (con vespaio isolato di fondazione) senza realizzare scavi entroterra e opere di fondazione e di protezione più onerose nel rispetto ambientale e riducendo al minimo la produzione di inerti provenienti da scavi in fondazione. Anche i solai di interpiano e di copertura da realizzare saranno realizzati con recenti tecnologie (ma con maggiori spessori) per garantire un’elevata prestazione energetica.
1. Incidenza morfologica e tipologica: I volumi del progetto sono nettamente inferiori rispetto all’edificio preesistente, nel pieno rispetto dei profili e allineamenti preesistenti dell’edificio rispetto ai confini. La copertura piana sarà ad una quota nettamente più bassa rispetto all’altezza di colmo dell’edificio preesistente, senza di fatto subire alcuna variazione nel rapporto tra i volumi esistenti e limitrofi del nuovo progetto.
2. Incidenza linguistica: stile, materiali, colori: L’utilizzo di colori neutri e chiari per i prospetti incide in modo molto basso rispetto al contesto urbano degli edifici limitrofi, portando maggiore luminosità anche nel rapporto tra i volumi preesistenti.
3. Incidenza visiva: L’incidenza visiva dell’intero edificio risulterebbe bassa in quanto l’immobile progettato si inserisce nel contesto già urbanizzato senza alterare forme, volumi rispetto all’edificio preesistente, anzi ne allevierebbe nettamente il carico e l’impatto nel contesto
limitrofo nel rapporto tra i volumi adiacenti e di confine, liberando lo spazio antistante l’edificio realizzando degli spazi verdi e attrezzati a servizio della residenza.
4. Incidenza ambientale: L’utilizzo di materiali contemporanei corrispondenti ai Criteri Ambientali Minimi, l’adozione di sistemi impiantistici che sfrutteranno le fonti rinnovabili garantiranno un basso impatto ambientale del nuovo edificio.
5. Incidenza simbolica: Il progetto prevede la diminuzione del volume dell’edificio preesistente a vantaggio di “nuovi” spazi a verde e attrezzati a servizio dell’immobile residenziale, garantendo maggiore comfort dell’abitare in un luogo quasi privo di identità e abbandonato da anni, caratterizzato da edifici residenziali in uno stato di manutenzione di degrado avanzato.


EFFICIENZA ENERGETICA
Si prevede di realizzare la “classe edificio quasi zero” conformemente alle normative regionali vigenti.
Un edificio può essere definito “edificio ad energia quasi zero” se sono contemporaneamente rispettati:
• tutti i requisiti previsti dalla lettera b) del punto 6.13 dell’Allegato 1 del decreto attuativo della DGR 3868 del 17.7.2015
• gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili previsti dalla lettera c) del punto 6.13 dell’Allegato 1 del decreto attuativo della DGR 3868 del 17.7.2015.
La copertura piana a terrazza non praticabile (oggetto di variante), in particolare, accoglierà gli impianti solare-termico e impianti fotovoltaici a servizio delle due abitazioni. Inoltre, in corrispondenza del garage, verrà installata una colonnina di ricarica elettrica, oltre che alla realizzazione di uno “storage” per l’energia accumulata dagli impianti fotovoltaici.